Dolori muscolari

Comunemente possono essere associati a disturbi transitori, causati da un evento specifico, come uno sforzo intenso, o da danni di natura traumatica, come contratture e stiramenti. Spesso sono ad esempio associati a tensione muscolare, uso eccessivo o traumi muscolari associati alla pratica di uno sport o a un’attività lavorativa.

I cosiddetti dolori da sforzo, come i crampi, possono comparire invece nel corso di un impegno fisico intenso, a causa dell’accumulo di acido lattico, oppure di un deficit di sali minerali (come il potassio).

In questi casi il dolore tende a coinvolgere muscoli specifici e a iniziare durante o dopo il movimento; inoltre in genere è la causa del dolore è ovvia.

Ma il dolore muscolare può essere anche il segnale di problemi che coinvolgono l’intero corpo. È questo, per esempio, il caso dei dolori associati all’influenza o a malattie dei tessuti connettivi, come il lupus.

Inoltre, fra le cause di dolori muscolari sono incluse anche la fibromialgia (una patologia associata a sensibilità dei muscoli e dei tessuti molli che li circondano, disturbi del sonno, affaticamento e mal di testa), la dermatomiosite, la paolimialgia reumatica e la polimiosite (patologie infiammatorie che colpiscono i muscoli) e la rabdomiolisi (la distruzione del tessuto muscolare).

Infine, i dolori muscolari possono essere dovuti all’assunzione di alcuni farmaci (come alcuni medicinali contro la pressione alta o il colesterolo alto).

Nel caso dei dolori muscolari dovuti a sforzi eccessivi o a un trauma sportivo o di altra origine (come uno strappo o uno stiramento) i rimedi sono il riposo lontano dagli stress e l’utilizzo di prodotti a base di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).

La somministrazione di FANS in formulazioni topiche a rapido assorbimento, come diclofenac in gel o come cerotto medicato, permette di alleviare in breve tempo i dolori muscolari, agendo proprio dove è necessario, limitando gli effetti sul resto dell’organismo.

In caso di carenze di minerali può essere utile aumentarne l’assunzione. Gli integratori non sono l’unico rimedio a disposizione per il trattamento di questi problemi di salute. Per esempio, il potassio, potenzialmente utile in caso di crampi alle gambe, può essere assunto inserendo nella propria dieta banane o succo d’arancia.

Inoltre, anche l’attività fisica può essere d’aiuto. Per questo può essere utile rivolgersi a un fisioterapista: può aiutare a imparare tecniche di stretching e tonificazione e a capire qual è il tipo di esercizio aerobico che aiuta a tenere alla larga il dolore (per esempio camminare, pedalare o nuotare).

È però importante riprendere a muoversi gradualmente, evitando attività aerobiche ad alto impatto o lo spostamento di pesi quando il dolore è ancora presente o se la parte danneggiata non è completamente guarita.

Quando i dolori muscolari sono dovuti a una malattia specifica è fondamentale anche seguire i consigli ricevuti dai medici, per trattare la condizione sottostante. I sintomi muscolari della fibromialgia, per esempio, possono essere contrastati con i massaggi.

Gli antinfiammatori non steroidei possono aiutare a controllare sia i dolori muscolari sia la febbre eventualmente associata. Tuttavia, in caso di febbre alta è bene rivolgersi a un medico; se necessario ci si può anche recare al pronto soccorso.

Più in generale, se il problema non è riconducibile a un danno subito o se il dolore è persistente, diventa necessario rivolgersi al medico, per indagare più a fondo sulla natura dei sintomi e riuscire a individuare eventuali patologie.