Schiena in salute

Qualsiasi movimento, anche quello apparentemente insignificante, richiede un buon allineamento delle 33 vertebre che compongono la nostra colonna. Una postura corretta, anche a riposo, evita, infatti, pressioni e tensioni anomale che potrebbero diventare fonte di infiammazione e dolore.
Di seguito alcuni consigli pratici da seguire in ciascuna delle seguenti circostanze

Alla guida
Bisogna regolare con cura altezza e inclinazione di sedile e schienale. L'angolo corretto tra busto e gambe dovrebbe essere intorno ai 110°, mentre una giusta distanza dal volante deve consentire di distendere quasi completamente le braccia e le gambe.
Anche il ruolo del poggiatesta è importante: dovrebbe raggiungere più o meno la stessa altezza della testa, senza sporgere.

In casa e fuori
Durante lo svolgimento dei lavori domestici bisogna prestare attenzione a come ci si piega e a come si sollevano i pesi: in entrambi i casi bisogna flettersi sulle ginocchia e aiutare la schiena ad alleggerire la tensione facendo leva sui muscoli delle gambe.
Non sottovalutare nemmeno i movimenti ripetuti: meglio alternare le attività, dedicando a ciascuna non più di mezz'ora.
Persino indumenti o accessori possono essere causa di mal di schiena: le scarpe, ad esempio, dovrebbero avere una suola ampia, la punta arrotondata e tacchi di altezza non superiore ai 3 cm; quelle con caratteristiche diverse dovrebbero essere calzate solo per breve tempo.
Borse e zaini non devono mai essere troppo pesanti, ma, soprattutto, il peso deve essere distribuito uniformemente sulla schiena: le cinghie vanno regolate correttamente in base alla statura. Inoltre è scorretto indossarli solo su una spalla o con la schiena inclinata in avanti.

Di notte
Un buon riposo notturno è un fattore fondamentale per la prevenzione del mal di schiena: durante il sonno la muscolatura tende a contrarsi e ad irrigidirsi, perciò è molto importante distribuire il peso del corpo in modo uniforme lungo la colonna vertebrale, scaricando la pressione.
Il binomio ottimale rete-materasso risulta senza dubbio di grande aiuto: meglio prediligere un insieme non troppo rigido, ma nemmeno eccessivamente cedevole. La consistenza, ad esempio, dei materassi in lattice associati ad una rete con doghe di legno, fornisce il giusto sostegno alla colonna, impedendole di curvarsi eccessivamente. Il materasso andrebbe poi periodicamente girato, per evitare la formazione di avvallamenti nei punti di maggior pressione.