Cos'è il dolore

Secondo la definizione ufficiale della IASP (International Association for the Study of Pain), il dolore è “un'esperienza emozionale e sensoriale spiacevole associata a un danno tissutale acuto o potenziale”.

Ma più esattamente come funziona il meccanismo che ci fa avvertire dolore? La percezione dolorosa, in ogni caso legata anche a fattori soggettivi, nasce da un processo detto nocicettivo, nel quale particolari recettori - i nocicettori, appunto - captano il dolore a livello periferico e lo trasmettono attraverso le fibre nervose al cervello, che elaborerà poi una risposta.
In definitiva, possiamo considerare il dolore come un segnale difensivo che il nostro corpo ci trasmette per consentirci di intervenire sulla causa che l'ha provocato; una volta identificata quest'ultima, diventa però necessario eliminare il sintomo doloroso con un adeguato trattamento.

Tra i farmaci analgesici più utilizzati sono disponibili da molti anni gli antiinfiammatori non steroidei - FANS (classe a cui appartiene il diclofenac contenuto in Flector®), che agiscono “bloccando” la produzione delle molecole chiamate prostaglandine, i mediatori chimici dell'intero processo doloroso, in grado di scatenare l'infiammazione che è alla base della sensazione dolorosa.